Novembre 2011 – Nonostante la crisi finanziaria mondiale, Air Partner, società leader nel settore del brokeraggio aeronautico, ha chiuso l’anno finanziario (luglio 2010/2011) con segno positivo.
La strategia di concentrarsi sul core business, il noleggio di aeromobili, ha portato con successo a un incremento del fatturato a 282 milioni sterline (322 milioni euro) con una crescita del 23% e un utile netto (pre tasse) pari a 5,3 milioni di sterline (6 milioni euro) quasi raddoppiato rispetto ai 2,7 milioni di sterline dell’anno 2009-2010.
Air Partner conferma la sua solidità finanziaria, con un rapporto di indebitamento a zero e una crescita dei dividendi del 10%.
La divisione Commercial Jet, la più grande del gruppo, ha contribuito per il 60% a questo successo, fornendo un fatturato di 170 milioni di sterline (+49% rispetto al 2009-2010 pari a 114.3 milioni di sterline).
La divisione Private Jet, con un apporto del 14% al fatturato complessivo, resta particolamente sensibile alla crisi, ma rimane oggetto di investimenti con il rafforzamento dei team in molti paesi e l’apertura di nuovi uffici (per esempio, quello di Montecarlo).
La divisione Cargo, accusa un leggero calo del fatturato rispetto all’anno precedente, tuttavia l’impegno a fornire servizi a differenti settori dell’industria e del commercio, ha portato a un aumento del 19% del numero dei clienti.
Forte è stato il contributo giunto dalle filiali europee di Air Partner, soprattutto dall’Italia, Francia, Germania e Austria.
Il country manager Alessio Altamura, della filiale italiana ha commentato: “Nonostante la contrattura del mercato, siamo riusciti, grazie alla diversificazione dell’offerta a incrementare il nostro fatturato del 14% rispetto all’anno precedente. In questo momento di grandi incertezze, la solidità finanziaria, l’alta professionalità e l’attenzione per il cliente sono i nostri punti di forza”